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Bounty, la campagna ambient che assorbe molto di più Bounty, la campagna ambient che assorbe molto di più

USA. Bounty è un mega asciugone di carta assorbente che come tutti assorbe molto di più con il minimo sforzo. Ma questa volta per dar credito a queste affermazioni, l’agenzia Publicis di New York, ha realizzato una campagna XXL per le strade di New York e Los Angeles: Una enorem tazza di caffè rovesciata e un ghiacciolo dalle dimensioni di una lastra di ghiaccio coricato, entrambe riversi sul marciapiedi delle succitate città in un con tanto di fumo ed aroma da far sembrare tutto vero.
Insomma: “Makes small work of BIG spills”.

Best of week #29 Best of week #29

Ecco un riassunto dei post della scorsa settimana sul blog nonconvenzionale.com, così se qualcosa può esservi sfuggita questa è l’occasione da non perdere per gustarvi tutto quello che accade nel panorama mondiale della comunicazione non convenzionale:

Billboard non convenzionale per la Tide, “La lavagna magica”
venerdì, 29 mag, 2009 – 8:30 | Commenti disabilitati
Billboard non convenzionale per la Tide, “La lavagna magica”

Billboard non convenzionale per la Tide, noto marchio di detersivi sbiancanti. L’idea alla bese, l’installazione di posters speciali, simil lavagna magica, ma più grande, muniti di pennarelli per disegnare e di una placca metallica per ripulire ciò che si è disegnato.

Campagna non convenzionale per i “diversamente occupati” Campagna non convenzionale per i “diversamente occupati”

Da un po di tempo, consigliato del mio amico ARt di Carosello Lab, che seguo Arnald ed il suo blog. Ed ero a conoscenza della sua capagna, che aspettavo con anzia di vedere e così oggi sulle pagine di bloguerrilla ecco apparire questo post:

Co.co.pro e Co.co.co, contratti a progetto, dipendenti part-time, stagisti, determinati e quant’altro, tutti riuniti sotto l’etichetta dei diversamente occupati, almeno così la vede Arnald, blogger e pubblicitario, che ricorderete forse per essersi venduto su eBay e che per dare nuova linfa alla sua creatura ha deciso di utilizzare diversi mezzi veramente low budget, per un ammontare totale di 60 euro. Le stazioni della metropolitana e l’Università la Sapienza di Roma, il giornale romano PortaPortese e il sito Bakeca.it, nelle città di Roma, Bologna, Milano, Torino, Napoli sono stati letteralmente inondati di assurdi annunci di lavoro.

* Impresa internazionale cerca laureato, automunito, autodidatta, auto pagato.
* Cercasi ingegnere con esperienza ventennale per stage decennale. No perditempo.
* Cercasi segretaria bella presenza per posto fisso sotto la scrivania.
* Cercasi per stage, bionda under 25 laureata con master, disponibile. Sterile.

Copywriters: Arnald, Gavino Saltalamacchia
Art director: Anna Verdini

SECONDO ME E’ UNA GENIALATA INCREDIBILE!!!

Campagna non convenzionale per National Geographic sulla condizioni dei penitenziari Campagna non convenzionale per National Geographic sulla condizioni dei penitenziari

Francia. Per la promozione di un documentario shock, in onda sul National Geographic, sulla condizione dei peggiori penitenziari degli Stati Uniti è stata ideata una campagna non convenzionale: sulle tovagliette di alcune sale mense parigine sono state così modificate sensibilizzando la popolazione sull’argomento e incuriosendola così alla visione del documentario.

Campagna non convenzionale. “Chiudiamo le porte alla deforestazione”. Campagna non convenzionale. “Chiudiamo le porte alla deforestazione”.

Un azione di marketing non convenzionale realizzata negli ascensori, da un network brasiliano di blog sui temi dell’ecologia e della sostenibilità Ecoblog, proprio in occasione del suo primo compleanno.
All’apertura delle porte era possibile leggere il messaggio: “The Rede Ecoblogs is celebrating one year. Enough time to increase the Amazon’s deforestation area with 10.000 km2″.

Social guerrilla. WWF, un piccolo gesto per salvare il pianeta Social guerrilla. WWF, un piccolo gesto per salvare il pianeta

Brasile. Per WWF, ancora un social guerrilla che utilizza un messaggio semplice ed immediato.
Due palloncini uno dentro l’altro: scoppiando il primo, piccolissima e facile azione, si scopre il nostro pianeta finalmente libero dallo strato di inquinamento.
Semplicemente efficace.