USA. Bounty è un mega asciugone di carta assorbente che come tutti assorbe molto di più con il minimo sforzo. Ma questa volta per dar credito a queste affermazioni, l’agenzia Publicis di New York, ha realizzato una campagna XXL per le strade di New York e Los Angeles: Una enorem tazza di caffè rovesciata e un ghiacciolo dalle dimensioni di una lastra di ghiaccio coricato, entrambe riversi sul marciapiedi delle succitate città in un con tanto di fumo ed aroma da far sembrare tutto vero.
Insomma: “Makes small work of BIG spills”.
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Bounty, la campagna ambient che assorbe molto di più
Billboard non convenzionale per la Tide, “La lavagna magica”
Billboard non convenzionale per la Tide, noto marchio di detersivi sbiancanti. L’idea alla bese, l’installazione di posters speciali, simil lavagna magica, ma più grande, muniti di pennarelli per disegnare e di una placca metallica per ripulire ciò che si è disegnato.
Campagna non convenzionale per National Geographic sulla condizioni dei penitenziari
Francia. Per la promozione di un documentario shock, in onda sul National Geographic, sulla condizione dei peggiori penitenziari degli Stati Uniti è stata ideata una campagna non convenzionale: sulle tovagliette di alcune sale mense parigine sono state così modificate sensibilizzando la popolazione sull’argomento e incuriosendola così alla visione del documentario.
Campagna non convenzionale. “Chiudiamo le porte alla deforestazione”.
Un azione di marketing non convenzionale realizzata negli ascensori, da un network brasiliano di blog sui temi dell’ecologia e della sostenibilità Ecoblog, proprio in occasione del suo primo compleanno.
All’apertura delle porte era possibile leggere il messaggio: “The Rede Ecoblogs is celebrating one year. Enough time to increase the Amazon’s deforestation area with 10.000 km2″.
“Open Here”, campagna di guerrilla per la Mini cabrio
Se uno trova un magnete come questo nella foto sul tetto di una mini parcheggiata, si pone il dubbio, non può non chiedersi se l’azione di guerrilla in atto non si stata realizzata per promuovere la nuova Mini Cabrio.
Difatti circa 10 mila magneti sono stati applicati su altrettanti tetti di altrettante auto.





