Post Tagged with: "Spot"

TheJackal, viral videomaking indipendente

Si chiama thejackal, un gruppo di videomaking indipendente, fondato da sei ragazzi giovanissimi, accomunati dalla passione per il cinema e per tutto ciò che riguarda il mondo dell’audiovisivo

read more

Eminem is back. Video virale per promuovere la sua settima fatica

Nel fine settimane, Eminem, l’indiscusso re’pper di Detroit ha regalato al mondo la sua settima fatica: Recovery. Per promuovere il suo capolavoro ha utilizzato un modo ad essere sincero non nuovo per lui, decisamente nonconvenzionale, un bel video viral, parodia con partecipazione dell’ internet celebrity: Vince the Slap Chopper.

read more

Andy Milonakis, il re dei video FAKE

Questo che ‘sembra’ un folle adolescente americano è Andy Milonakis, 35enne affetto da una rara disfunzione ormonale. Ha avuto l’intelligenza di sfruttare al meglio le sue innate caratteristiche, le sembianze e la voce di un adolescente messe a disposizione per imitarne i comportamenti tipicamente più demenziali, anche se spera fortemente che prima o poi venga scoperta una cura alla sua malattia.

read more

Garelli riparte in quinta con Enfants Terribles

Continua la collaborazione tra lo storico marchio Garelli e Enfants Terribles, questa volta incaricati di lanciare in tv l’ultimo scooter del noto brand di due ruote, Xò 50, uno scooter a ruota alta, pensato per giovani e adulti che vogliono districarsi agevolmente nel traffico metropolitano.

read more

Guinness, “Bring it to life” lo spot che rimette in vita la nostra coscienza

Ora vi domanderete cosa ci sia di marketing non convenzionale in questo spot dall’eloquente titolo: “Bring it to life”.
Spot realizzato dall’agenzia Abbott Mead Vickers BBDO per l’irlandese Guinness, azienda produttrice della famosa birra, che mostra come l’uomo in controtendezza con l’attualità rimetta apposto il mondo che vive e contro ogni avversità.

read more

Vedi qualcosa di diverso nel Mondo Absolut

Non Convenzionale significa anche “vivere sopra le righe” e quando un brand famoso come Absolut Vodka, per realizzare il suo spot chiama a se un gruppo di artisti da tutto il mondo per creare opere d’arte che definiscono la filosofia del proprio prodotto, allora si che è un lavoro non convenzionale. Questo lavoro, realizzato dall’agenzia TBWA\Chiat\Day di New York, ha un titolo: “See something different in an ABSOLUT WORLD” (anche questo IMHO… sopra le righe).

read more

In migliaia in piazza a cantare “Hey Jude” dei Beatles

Inghilterra. Il 30 Aprile scorso, oltre 13.000 persone in piazza a Trafalgar Square, la famosa piazza di Londra, si sono ritrovate a cantare a squarciagola uno dei capolavori dei Beatles: Hey Jude.
L’idea è partita dalla T-Mobile, multinazionale tedesca di telefonia mobile, che ha coinvolto a loro insaputa la gente della piazza. Veramente un capolavoro di organizzazione e creatività.
Inoltre, sorpresa tra le sorpresa, come noterete nel video, era presente la cantante Pink, chissà se passava di li per caso?!?!

read more

Viral vs. politica. In Italia si vedono cose strane.

Come sempre accade, poi si scoprono gli altarini. Meglio tardi che mai. E così oggi si svela che dietro al nostro post di qualche giorno fa, sui “lavori non convenzionali” in cui abbiamo pubblicato tre video dal sapore virale, veramente esilaranti, si cela nientemeno che il partito di Antonio Di Pietro… si aveta capito bene l’ “Italia dei Valori”.
Sotto le spoglie di “si vedono cose strane” raggiungibile a questo link, si cela una campagna virale di tutto rispetto, decisamente inconsueta considerando che si tratta oltretutto di uno SPOT ELETTORALE che, e questa è la notizia, riesce ad avere le sembianze di una campagna con un messaggio che affronta una tematica importante in tono ironico, e non mera PROPAGANDA ELETTORALE.
Ci tengo anche a dire che non sto facendo propaganda a questo partito, del quale tra l’altro non sono un sostenitore anche se condivido alcuni pensieri del suo leader, perchè, non mi stancherò mai di ribadirlo, QUI PARLIAMO DI COMUNICAZIONE.
Ecco qui riproposti i video di “1 schiaffo 1 euro”, “Pubblicità umana” e “Uomo doccia”.

read more